Giulia, 30 anniBergamo★★★★★La lista degli invitati era il tema di ogni pranzo della domenica, e io tornavo a casa a pezzi. Con la guida l'abbiamo chiusa a febbraio, in una sera sola con i nostri genitori. Da lì nessuno l'ha più nominata, nemmeno mia suocera.
Federica, 34 anniBari★★★★★Ci mancavano otto mesi e pensavo fosse troppo tardi per qualsiasi metodo. Siamo partiti dal mese in cui eravamo e abbiamo recuperato solo le cose in scadenza. Il giorno del matrimonio ero tranquilla, e non me lo aspettavo nemmeno io.
Chiara, 29 anniTorino★★★★★Davide mi diceva «decidi tu» e io un po' lo odiavo. Con i compiti divisi si è preso musica e fotografo senza che glielo chiedessi. Per la prima volta in un anno parlavamo del matrimonio ridendo.
Elisa, 32 anniVerona★★★★★Avevo un Excel con quaranta colonne e nessuna idea di cosa fare prima. La guida mi ha detto cosa decidere quel mese e cosa lasciare stare. Ho smesso di addormentarmi col telefono in mano a guardare centrotavola.
Sara, 31 anniNapoli★★★★★Nella mia famiglia un matrimonio senza duecento invitati è quasi un'offesa. Abbiamo fissato numeri e criteri una volta sola, con tutti e due i lati, e i miei l'hanno presa benissimo. Mia madre ha ballato fino alle due.
Valentina, 36 anniFirenze★★★★★Il catering voleva subito il numero esatto e io stavo per dargli quello sbagliato. Nella guida c'era scritto cosa rispondere. Con quello che abbiamo risparmiato abbiamo aggiunto due notti alla luna di miele.
Alessia, 27 anniCagliari★★★★★L'ultima settimana pensavo di impazzire, invece era quasi vuota: estetista, una cena fuori con Marco e a letto presto. Il giorno del matrimonio il telefono l'ha tenuto mia sorella. Io ho solo guardato la sala piena.
Francesca, 33 anniPadova★★★★★Quando le colleghe mi chiedevano se ero emozionata rispondevo di sì, ma mentivo. Dopo un mese con la guida era vero. A sei mesi dal matrimonio ripenso solo a quanto è stato bello, e lo rifarei domani.